Configurare un server DHCP con un router Cisco

cisco

A volte potrebbe essere necessario configurare un router Cisco per fungere da server DHCP per la rete, anche se di norma preferisco far svolgere questo ruolo a un server Windows così da avere maggiore possibilità di configurazione e integrazione con i servizi Active Directory, DNS, etc..

Non ricordando mai a memoria i comandi necessari posto qui una configurazione minimale da usare in caso di emergenza.

Supponiamo di avere un indirizzo di rete del tipo 192.168.1.0/24 e un’interfaccia del router configurata ad esempio con 192.168.1.1/24, una volta entrati in configurazione con il comando conf t inseriamo la configurazione vera e propria:

service dhcp
ip dhcp pool POOLNAME
network 192.168.1.0 255.255.255.0
default-router 192.168.1.1
dns-server 192.168.1.5 192.168.1.6
domain-name dominio.local
exit
ip dhcp excluded-address 192.168.1.1 192.168.1.99

terminiamo con Ctrl+Z e salviamo la configurazione con il comando wr.

Nell’esempio viene creato un pool dhcp con il nome POOLNAME, viene utilizzato l’indirizzo di rete 192.168.1.0 con netmask 255.255.255.0, viene fornito l’indirizzo del router 192.168.1.1 e di due server dns 192.168.1.5 e 192.168.1.6, viene fornito un suffisso dns del tipo dominio.local e infine vengono esclusi dal range tutti gli IP da 192.168.1.1 a 192.168.1.99.

Per un approfondimento sui comandi relativi al servizio DHCP vi rimando a queta pagina Configuring DHCP (http://www.cisco.com/en/US/docs/ios/12_2/ip/configuration/guide/1cfdhcp.html).

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Group Policy Search

Tutti noi conosciamo le GPO (Group Policy Object) e sappiamo quanto sono utili e a volte fondamentali nella configurazione di una rete basata su Active Directory.

Visto l’enorme numero di policy esistenti spesso sarebbe utile avere uno strumento di ricerca o semplicemente di consultazione, magari diviso per categorie e con la possibilità di effettuare un filtro per i vari sistemi operativi.

Un ottimo strumento on-line che ci consente di far tutto ciò è il Group Policy Search raggiungibile all’indirizzo http://gps.cloudapp.net/, vedede uno screenshot sotto.

GPS

Nella parte sinistra troviamo tutto l’albero delle Policy, a destra invece troviamo i dettagli della policy e una breve spiegazione.

Tramite il menù Filter possiamo filtrare le policy in base al sistema operativo, alla versione di Internet Explorer, alla versione di Office e all’ambito di applicazione (Computer o Utente).

image

Nella parte in alto è disponibile una casella di testo per poter ricercare informazioni all’interno del database, i risultati vengono visualizzati evidenzianto le parole ricercate.

Tutte le altre funzionalità potete scoprirle visitando la pagina.

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Ricostruire la libreria dei Performance Counter

PerformanceA volte può capitare che per diversi motivi la libreria dei contatori del Performance Monitor si corrompa e molti contatori non siano utilizzabili.

Un modo per risolvere il problema è quello di utilizzare l’utility lodctr.exe.

Una volta aperto un prompt dei comandi con i privilegi amministrativi lanciare il comando:

lodctr /R

al termine del porocesso dovrebbe restituire il mesaggio:

Info: Successfully rebuilt performance counter setting from system backup store

A questo punto tutti i contatori dovrebbero essere stati ripristinati e pronti all’uso.

Per un approfondimento vi rimando all’articolo How to manually rebuild Performance Counter Library values (http://support.microsoft.com/kb/300956/en-us).

Certificati SSL Self-Signed in SBS 2008

In SBS 2008 è cambiato il modo di gestire i certificati self-signed utilizzati per accedere a Owa e al Remote Web Workplace.

Con SBS 2003 il certificato usato da IIS era di questo tipo:

image

Come si può notare i nomi Issued to e Issued by e bastava usare il pulsante Install Certificate… per installare il certificato nel proprio computer e non essere più disturbati dalla noiosa maschera di notifica di un problema al certificato.

Con SBS 2008 invece viene installata una Certificate Authority (CA) di default che rilasca tutti i certificati necessari alla struttura. In questo caso il certificato non è del tipo Self-Signed e appare in questo modo:

image

E’ possibile notare che in questo caso il certificato è stato rilasciato dalla CA dominio-SRV-SBS-CA per il nome remote.dominio.it. Visto che tutti i certificati saranno rilasciati da questa CA basterà installare il suo certificato per riconoscerli automaticamente.

Il wizard Internet Management Address Wizard (IAMW) al termine dell’esecuzione genera un pacchetto di installazione del certificato (della CA) e lo rende disponibili tramite uno dei seguenti percorsi:

  • C:\users\Public\Public Downloads
  • \\servername\Public\Public Downloads
  • \\sites\Public\Public Downloads

image

Il pacchetto contiene sia il certificato sia l’applicazione InstallCertificate.exe che può essere usata per installarlo. Il pacchetto può essere scaricato sia in formato compresso che non compresso:

image

Questo è un esempio di come appare il certificato incluso nel pacchetto:

image

Se installate il certificato manualmente senza usare l’apposita applicazione dovete ricordarvi di scegliere lo store Trusted Root Certification Authorities.

Per un approfondimento vi rimando al post How Do I Distribute the SBS 2008 Self-Signed SSL Certificate to My Users? sul Blog ufficiale di SBS.

 

 

The Darwinian Evolution of Microsoft Windows

Vi segnalato questo infographic che raffigura l’evoluzione del sistema operativo Windows dalla versione 1.0 del 1985 fino a Windows 7 nel 2009.

darwin windows

L’immagine è stata creata da Richard Cavolo e il progetto è di TestKing.com. Il post originale è disponibile a questo indirizzo The Darwinian Evolution of Windows [Infographic].

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