Google Chrome per Windows

Di recente mi è capitato di dover installare una versione specifica di Google Chrome per far funzionare una determinata applicazione e cercando ho trovato questa pagina con i link a tutte le versioni disponibili:

http://www.geocities.jp/ecvcn/exam/chrome_installer.html

Molto utile!!!

Installare certificato SSL nel software Ubiquiti UniFi

Vediamo in questa breve quida come installare un certificato SSL, wildcard nel nostro caso, nel software Uniquiti UniFi installato in una macchina Windows per evitare il classico messaggio di warning del browser:

I passi da seguire sono i seguenti:

  1. Scaricare e installare il software KeyStore Explorer da qui.
  2. Eseguire il programma e cliccare su Create a new KeyStore e scegliere il tipo JKS.
  3. Dal menù Tool scegliere Import Key Pair selezionando il tipo corrispondente al certificato che avete, nel mio caso PKCS #12.
  4. Nel form selezionare i file necessari e inserite la password nel caso la chiave sia criptata.
  5. Inserire come alias il nome unifi e come password aircontrolenterprise.
  6. Cliccare sul pulsante Save e inserire di nuovo la password aircontrolenterprise.
  7. Scegliere come nome file keystore.
  8. Stoppate il servizio UniFi Controller.
  9. Copiate il file appena creato nella cartella ..\Ubiquiti UniFi\data creando una copia dell’attuale.
  10. Riavviate il servizio UniFi Controller.
  11. Provate il collagemento che ora dovrebbe utilizzare il certificato SSL inserito.

ESET ERA v6 certificato SSL

La versione 6 di ESET Remote Administrator è disponibile sia per l’installazione su server esistenti oppure direttamente come VA installabile in ambienti virtuali (VMWare o Hyper-V), per questo post farò riferimento alla versione VA.

L’accesso alla console avviene tramite web e in particolare tramite HTTPS utilizzando un certificato SSL del tipo self-signed il che comporta il solito messaggio di warning di tutti i browser.

Avendo a disposizione un certificato SSL valido, single label o wildcard, possiamo installarlo nella VA così da non avere più problemi. Quello che ci serve sono 3 file:

  • mycert.pem = Certificato nel formato PEM
  • mykey.pem = Chiave privata nel formato PEM
  • cacert.pem = Certificato intermedio e certificato CA nello stesso file

Se abbiamo tutto disponibile possiamo loggarci via SSH nella VA e segurie i seguenti passi:

 

  1. Conversione del certificato e della chiave privata nel formato PKCS#12:

    openssl pkcs12 -export -in mycert.pem -inkey mykey.pem -out myserver.p12 -name tomcat -caname root_ca -chain -CAfile cacert.pem

    Il comando richiederà l’inserimento di una password per proteggere il file contenitore PKCS#12.

  2. Creazione del keystore:

    keytool -importkeystore -deststorepass mypass -destkeypass mypass -destkeystore keystore.jks -srckeystore myserver.p12 -srcstoretype PKCS12 -srcstorepass p12pass -srcalias tomcat -destalias tomcat

    dove:
    – srcstorepass è la password impostata nel passaggio 1
    – mypass è la password usata per proteggere il certificato all’interno del keystore

  3. Copiare il file keystore.jks creato al passo 2 nella cartella /etc/tomcat

  4. Editare il file /etc/tomcat/server.xml, modificando le seguenti righe con la password precedentemente impostata:

    keystoreFile=”/etc/tomcat/keystore.jks” keystorePass=”mypass”

  5. Riavviare ERA. Dopodichè collegandovi alla console i gestione non dovreste più ricevere il messaggio di warning.

Chrome e informazioni sui certificati SSL

Fino alla versione 55 di Google Chrome per visualizzare le informazioni del certificato SSL di un sito, bastava cliccare sul lucchetto verde e scegliere l’opzione corrispondente, purtroppo dopo l’aggiornamento alla versione 56 questo metodo non funziona più, infatti eseguenzo la stessa operazione la voce relativa al certificato non è presente:

L’opzione non è ovviamente sparita ma non è in bella vista come lo era prima, bisogna infatti aprire la DevTools tramite F12 o tramite la combinazione di tasti Ctrl+Shift+I e scegliere il tab Security, dove all’interno troviamo il pulsante View Certificate:

che è quello che stavamo cercando.

Capisco l’innovazione ma a volte non capisco perchè rendere complesso quello che è attualmente semplice!!!

Invio email ritardato da Outlook

L’utilizzo quotidiano delle email è aumentato in modo impressionante negli ultimi anni, Outlook oramai è diventato il programma che forse utilizziamo per più tempo, si potrebbe mettere in esecuzione automatica o, come fanno molti, tenerlo sempre aperto sul monitor secondario.

Tra email ricevute ed email inviate orami si perde il conto, e tra una cosa e l’altra a volte capita di inviare una email e accorgersi dopo qualche secondo di aver sbagliato qualcosa, l’errore più frequente è quello di aver sbagliato destinatario oppure aver fatto un Reply-All invece di un semplice Reply, il problema è che con le linee sempre più veloci e si server Exchange interni all’azienda nel giro di un paio di secondi la mail è andata e non possiamo tornare indietro.

Purtroppo Outlook non offre nativamente una funzione per risolvere questo problema, ma, sfruttando quello che ci mette a disposizione possiamo creare una semplice sistema per ritardare l’invio delle email per un tempo prestabilito così da poter rimediare ad eventuali errori.

Il sistema è molto semplice e si basa sulla creazione di una regola che ritardi per x minuti l’invio delle email, iniziamo aprendo la gestione delle Regole e avvisi e clicchiamo su Nuova regola:

Creazione guidata regole

selezioniamo Applica regola ai messaggi inviati e clicchiamo su Avanti:

Creazione guidata regole

clicchiamo Avanti per applicare la regola sempre e confermiamo con un Si alla richiesta di continuare da parte del pop-up:

Creazione guidata regole

selezioniamo l’opzione ritarda recapito di alcuni minuti e nel Passaggio 2 inseriamo il numero di minuti desiderati, poi clicchiamo su Avanti, poi di nuovo Avanti nella successiva maschera e infine diamo un nome alla regola appena creata:

Creazione guidata regole

terminiamo con il pulsante Fine.

Alert

Un alert ci informa che la regola verrà applicata localmente solo quando usiamo Outlook.

A questo punto possiamo provare ad inviare una email, una volta cliccato su Invia vedrete che il messaggio permane per 1 minuto nella cartella Outbox per poi essere inviato normalmente:

Outbox

in questo intervallo di tempo potete modificare il messaggio o anche cancellarlo.